Relax Immobiliare -Il primo blog per aspiranti investitori immobiliari: Come acquistare casa all'asta con un mutuo.

martedì 9 maggio 2017

Come acquistare casa all'asta con un mutuo.


Sai che la concessione di un mutuo per un acquisto di un immobile all'asta giudiziaria non e ' una procedura semplice come per un normale acquisto?Le banche da diversi anni sono molto rigide sulle regole di concessione di un finanziamento e le percentuali di intervento sono piu' ridotte.
Molti  istituti non gradiscono concedere mutui per questo genere di attivita' ,ma allora un investitore che volesse accedere al credito per partecipare ad un asta cosa deve fare?
Vediamo di approfondire e darvi anche dei link per avere informazioni per chiedere un finanziamento per acquisto all'asta.
Come insegno nei miei corsi on line e dal vivo sul tema aste immobiliari ,non puoi partecipare ad un 'asta se prima non hai una strategia e un chiaro piano d'azione.
Nel business plan immobiliare la prima cosa importante e' come acquisto l'immobile ??
Come lo finanzio?
Quindi se devi acquistare con un mutuo devi avere certezza di ottenerlo .
Non mettere la testa sotto la sabbia.
Il finanziamento non e' un gioco ! In fondo all'articolo trovi i link per avere informazioni sui mutui all'asta .

Prima vi allego un articolo al riguardo .
Per molto tempo il vantaggioso acquisto di immobili dal Tribunale è
rimasto destinato quasi esclusivamente a speculatori dotati di
risorse finanziarie sufficienti ad effettuare il pagamento in
contanti.
Da qualche anno è invece diventato possibile comprare immobili
all'asta anche mediante il mutuo, il che ha aperto questa appetibile
opportunità alla gente comune.
Ciò si deve alla volontà dell'ABI (Associazione Bancaria Italiana) e di
alcuni Tribunali che hanno messo a punto un'apposita procedura.
Il meccanismo prevede che l'interessato cominci per tempo ad

istruire la pratica di mutuo presso l'istituto di credito convenzionato
con il Tribunale.
Dopo l'approvazione della richiesta la banca effettuerà uno scambio
di corrispondenza con il richiedente in cui garantirà la propria
disponibilità alla concessione del mutuo.
In seguito all'aggiudicazione del bene si procederà con l'operazione
di mutuo, che potrà essere realizzata con una delle due seguenti
procedure.
Quella più semplice prevede di sottoscrivere l'atto di mutuo
contestualmente al rilascio del decreto di trasferimento da parte
del giudice. Ciò consentirà di iscrivere subito l'ipoteca, proprio
come avviene in occasione di una tradizionale compravendita
accompagnata dal mutuo.
Dovendo dipendere dalla disponibilità del Tribunale questa modalità
appare di solito più difficile da congegnare.
Quale alternativa è possibile stipulare l'atto di mutuo chiedendo alla
banca di consegnare subito il denaro al Tribunale con l'accordo che
esso lo trattenga solo nel caso in cui, una volta rilasciato il decreto
di trasferimento, l'ipoteca venga validamente iscritta.
In questo modo la banca risulterà tutelata dall'affidabilità del
custode del denaro e attenderà le settimane necessarie al
completamento delle formalità.
SUGGERIMENTO: le banche tendono a specificare un periodo
temporale, di solito pari a un mese, quale limite per il
completamento dell'operazione. Poiché l'impegno non risulta
vincolante per il Tribunale è sicuramente appropriato verificare
con la banca come intenderà procedere in caso di allungamento
dei tempi.
La concessione di mutui per l'acquisto della casa all'asta implica di
solito l'applicazione degli stessi contratti e degli stessi tassi applicati
dalla banca ai mutui per acquisto tramite compravendita.
Come limite alla concessione si considera usualmente l'80% del
valore commerciale del bene, purché entro il 100% del prezzo di
aggiudicazione.
Il meccanismo è attuabile nel caso dei numerosi Tribunali che hanno
aderito all'iniziativa ma solo presso le banche rispettivamente
convenzionate. Fine articolo

Ho girato un po' nei vari siti e chiesto informazioni anche alla mia
Banca di fiducia.
Premetto che io non uso piu ' avere dei mutui per le aste perche'
troppo onerosi i costi notarili e imposte sul capitale.
Io uso la formula del fido ipotecario che in pratica la banca con
collaterale in garanzia un immobile di mia proprieta' mi affida uno
scoperto ( fido) sul conto molto considerevole.
Quindi ad esempio posso avere a disposizione sul conto 200 000
euro ( e' solo un esempio) e andare sotto quando voglio per il
massimo di 200000 euro .
La garanzia e' il mio immobile.

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Cosi' se lo uso pago gli interessi ,se non lo uso non pago niente.
Evito cosi' continui costi di accensione mutui .
Ovviamente vale se fate tante operazioni .
Ma se lo fate per la prima volta avrete bisogno di un mutuo e
quindi ho girato in rete per voi ed ho scoperto questi siti
(NB:Non ho mai testato o usufruito dei servizi proposti nei link sopra e non c'e' nessuna collaborazione in corso .)
Una mail per chiedere consulenza e' consigliata se non
avete ancora idea di come  farvi finanziare.
Un consiglio e' anche quello di chiedere alla vostra banca ,se vi
conosce bene il mutuo di solito lo concedono anche per un asta .
Buon business da Franco

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