Relax Immobiliare -Il primo blog per aspiranti investitori immobiliari: (Polemica) Io non mi faccio condizionare ...e tu?

martedì 14 gennaio 2014

(Polemica) Io non mi faccio condizionare ...e tu?

Usciamo un po' fuori tema ,ma non di tanto !
E' un post polemico ,ma forse puo' servire a quelle persone volenterose ,ma che tendono a farsi condizionare dalle persone.

Rispondo una volta per tutte a chi mi scrive sperando di convincermi ( inutilmente) che cercare una liberta' finanziaria per una persona normale e' impossibile.
Non mi riferisco al solo investire in
immobili ,ma in genere queste persone tendono a distruggere psicologicamente chiunque abbia un minimo di entusiasmo per il proprio futuro!
Ecco cosa rispondo a questi soggetti!

Ho iniziato ad investire in immobili perche' mi ero stufato di lavorare come un matto per mantenere la mia famiglia.
Se avevo bisogno di una cosa ,dovevo o indebitarmi o indebolirmi economicamente.
Rimane il fatto che ero al verde e mi sono guardato intorno .
Ho provato con gli investimenti in borsa ,ma non faceva per me !
Allora ho iniziato a studiare gli investimenti immobiliari .
Insomma il settore mi piaceva ,ma dovevo scoprire come si potesse investire senza capitali perche' non ne avevo .
Il resto lo conoscete ora a distanza di anni sono soddisfatto e addirittura ho il tempo  di fare quello che ho sempre desiderato ossia insegnare agli altri quello che faccio io con gli immobili.

Ma nel mio percorso formativo oltre ad avere i normali dubbi di quando si inizia una nuova attivita',ho incontrato spesso persone che mi dicevano :

  • Ma cosa investi in immobili in questo periodo ( 2006) che i prezzi sono altissimi.
  • Ma e' una cosa riservata ai ricchi .
  • Cedere un preliminare e' illegale
  • Lo short trading mi ha detto un amico che e' rischiosissimo 
  • Mi viene da ridere a pensare te immobiliarista.
  • Dove lo trovi il tempo per trovare affari .
  • Te sei fuori di testa
Vi dico che la maggioranza erano miei amici ,conoscenti e mediatori ai quali proponevo convenzioni.

http://www.academy-executive.com/p/iscriviti.html
Se avessi dato retta a loro sarai ancora nella ruota del criceto come dice Kiyosaki!

Stessa cosa quando ho iniziato l'avventura del blog .

  • Ma chi vuoi che ti segua su un blog
  • Spieghi come investire agli altri con questa crisi !
  • Internet e' solo per hacker o studentelli .
  • Non sei mica Kiyosaki ,Bardolla !
Ma anche in questo caso non ho dato retta a questi "condizionatori " umani e ho proseguito per la mia strada .
Oggi il blog a distanza di 2 anni riceve circa 7000 visite al mese ( guarda qui ) e guarda all'inizio quanti visitatori aveva nel 2012 .

Eppure ancora oggi ,ricevo mail di visitatori che mi scrivono spesso non per chiedermi come e' possibile investire in immobili in una determinata nicchia ,ma solo per "convincermi " con dati di osservatori immmobiliari o con frasi dette dall'amico dell'amico che non e' possibile guadagnare con gli immobili con la crisi.

Mentre nel 2006 mi dicevano che era impossibile guadagnare con il mattone perche' il mercato era troppo forte!

Avete compreso cosa vi vuole trasmettere questo articolo?

Che quando decidiamo di fare qualcosa fuori dal comune e di migliorarci finanziariamente e perche'no arricchirsi  riceviamo subito i consigli di persone non esperte ,povere finanziariamente e incompetenti !

Quindi qualsiasi sia il tuo obiettivo per il 2014 non ti fare' condizionare da altri ,ma ragiona con la tua testa e ricorda che se non ci pensi te al tuo benessere finanziario nessuno lo fara' al posto tuo !!

Buon business da Franco

11 commenti:

  1. Post molto sincero e soprattutto veritiero. D'altronde sentimenti come invidia e consapevolezza di non essere capace di fare altrettanto sono abbastanza comuni. Le persone "mediocri" in quanto tali preferiscono denigrare piuttosto che unirsi alla situazione. E' anche vero che chiunque abbia raggiunto il successo (in senso lato) ha dietro una schiera di detrattori. Ormai lo reputo normale, anche perché è accaduto anche a me di trovare oppositori e critici dei miei innumerevoli progetti. Alcuni di loro li ho assunti. E controllo i loro stipendi, le loro spese, il loro tenore di vita, i loro acquisti. Lo so che è malefico e diabolico pensarlo. Ma all'essere mediocre preferisco essere diabolico. Poi magari, chissà, ho 30 anni e ancora molto da imparare. Grazie per aver pubblicato questo piccolo sfogo, ottima capacità di sintesi; se dovessi farlo io penso che mi occorrerebbero una ventina di pagine.

    Buon lavoro a tutti i lettori del blog!

    Claudio Fattibene

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  2. Io sono alla ricerca di amici investitori sulla zona milano como e varese. Se intessati contattemi a questo post con vs mail per maggiori info
    Giovanni

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    1. ciao giovanni, sono di Milano e sto cercando di iniziare una bella attività come questa, puoi contattarmi sulla mail

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    2. ciao giovanni, io sono a Milano e anche a me piacerebbe trovare soci volenterosi di iniziare a darsi da fare, contattami quando vuoi

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  3. Il motivo per cui le persone fanno quei commenti è perchè inconsciamente scatta un meccanismo di protezione per se stessi. Dal momento che, emotivamente, può non essere facile accettare che qualcuno fa delle cose che per loro sono quasi impensabili, è molto più facile buttare giù i risultati degli altri in maniera che questo, apparentemente, livelli il paragone con loro stessi e quindi non si sentano incapaci.

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  4. Il successo del fallito è far fallire chi ha successo...ma a noi non ce ne frega niente e andiamo avanti per la nostra strada. Grande Franco!

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  5. Concordo in pieno con il post!

    La domanda che da anni mi pongo di continuo però è sempre la stessa: perchè su internet trovo sempre molte ma molte più persone con una mentalità vincente e/o di successo,mentre invece nella vita reale di tutti i giorni,nella zona dove abito e che frequento quotidianamente (ma nn credo succeda solo a me),trovo sempre e solo persone con una mentalità da vittima,lamentosi,che incolpano tutti e tutto meno che loro stessi,che nn sanno neanche minimamente cosa significhi assumersi la totale responsabilità della propria vita ecc......??????
    Ancora peggio se si abita in piccoli paesi o piccole cittadine come nel mio caso e nn si ha mezzi e/o risorse per spostarsi troppo lontano o frequentare altri luoghi o persone!
    Il problema è proprio questo,l'esser circondati da una marea di persone negative,e oggi con la crisi globale sono aumentate a dismisura,e guai a parlare di guadagni potenziali di un certo tipo,altrimenti cominciano a smontarti e a negativizzarti in un modo pazzesco! Ma il peggio è che spessissimo tutto questo parte proprio dalla propria famiglia,i propri genitori,parenti,amici intimi ecc....!
    Chi mi sà rispondere e dare consigli in merito?

    Errata Corrige x Franco: 1)I link inerenti le visite mensili iniziali e di adesso sono invertiti 2) Il termine metaforico ,finanziarmente parlando, "LA RUOTA DEL CRICETO" nn è di Robert Kiyosaki (lui la chiama CORSA DEL TOPO) ma di Alfio Bardolla (anche se il significato è lo stesso, era solo per precisare) !
    Ne sono sicuro perchè ho i loro libri da anni e li ho letti e riletti decine e decine di volte,e continuo tutt'ora!

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    1. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    2. Ciao Alex, sollevi spunti molto interessanti che ritrovo in prima persona nella mia realtà quotidiana. Il tutto si può ridurre ad un solo breve concetto: la contestualizzazione di chi ti critica. Mi spiego meglio. All'interno della propria cerchia di amici e famigliari è altamente improbabile che qualcuno apprezzi e invogli idee, ambizioni, progetti e tutto quello che concerne una certa indipendenza e autonomia semplicemente perché non tutti possiedono il giusto background culturale e caratteriale. Difficilmente chi è cresciuto lavorativamente tra il 1968 la fine degli anni '80 apprezza un modello di lavoro esterno a quello da "dipendente col posto e stipendio fisso". Non lo possono apprezzare non per cattiveria, ma perché non hanno assimilato l'idea "che esista qualcosa di alternativo". Fin dal dopoguerra il concetto base è stato "lavorare per 35/40 anni nello stesso posto, facendo la stessa cosa e poi godersi la pensione". Concetto che oggi non esiste proprio. Le aziende aprono, chiudono, si trasformano, degenerano, falliscono o si evolvono nell'arco di mesi. Chi entra come tecnico in un'azienda magari dopo qualche anno diventa commerciale o il contrario. Contemporaneamente poi (e non casualmente) queste persone non hanno dimestichezza con internet. Non hanno un account mail o facebook e se lo hanno non lo usano. Non sono aperti alle novità, alle innovazioni. Non ascoltano e non recepiscono. La busta paga è l'unica cosa che contemplano, qualsiasi alternativa lavorativa indipendente è fuori discussione. Cosa ne sanno loro delle alternative? Tutto questo, Alex, me lo ha insegnato mia nonna, che ormai ha 80 anni. Lei ci tiene nel sedersi a tavola alle 13:00 e alle 20.00 puntuali e ci tiene che noi nipoti mangiamo tutto dal primo alla frutta. Una sola volta mi sono permesso di dire "nonna l'insalata non mi va" e la sua reazione fu "che bello, sei fortunato..tu hai la possibilità di scegliere se mangiare o no...io durante la guerra non potevo scegliere. Se non la vuoi non mangiarla". La contestualizzazione, ecco la cosa più importante: constatare sempre il punto di vista dell'altro. Se una persona si sente sicuro nel suo guscio di lavoro dipendente e "lavora per i soldi" invece di "far lavorare i soldi"...bè...ci si può provare una, massimo due volte a spiegargli determinate cose. Poi è meglio lasciar perdere e far parlare i fatti.

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    3. Che dire Claudio,mi hai dato una risposta ottima e molto dettagliata!
      Condivido pienamente!
      Grazie infinite!

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    4. Alle varie frasi tipo dell'amico/conoscente pseudoesperto/tuttologo aggiungerei un'altra frase che spesso ho sentito e che si può applicare a qualsiasi campo finanziario:
      - Ma non ti basta quello che hai? Bisogna accontentarsi, pensa a chi sta peggio!
      Anzi, a dirla tutta è una delle peggiori frasi.

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