Relax Immobiliare -Il primo blog per aspiranti investitori immobiliari: (Mito o realta'?) Come investire in immobili senza soldi...

giovedì 24 ottobre 2013

(Mito o realta'?) Come investire in immobili senza soldi...

Sembra spesso uno slogan o un utopia ma negli investimenti nel mattone il problema non sono i soldi principalmente ,ma scovare buoni affari.

Non sono certo un ingenuo e so come la gente la  pensa quando si affermano frasi tipo :
"acquisti senza soldi " ,
"creare denaro senza metterne" ed altri frasi ad effetto.
Per questo in questo post voglio farvi vedere come e' possibile grazie alla nicchia dello short trading evitare la caparra e guadagnare con gli immobili senza risorse.

Ecco 2 modi piu ' usati  da chi inizia ad investire senza soldi e uno per lo piu' sconosciuto e poco usato e che tutti devono conoscere!!



  1. Scegli un partner.

Ipotizziamo che tu sia uno di quelli che pensa che la cessione del preliminare e' una pratica redditizia perche' hai compreso che con un caparra di 10000 euro puoi opzionare un immobile di 100.000 euro che per te vale 120000 e hai il diritto di ricedere il contratto a 20000 euro !
Insomma sei bravo a riconoscere affari con sconto ,ma il problema e che ti servono 10000 euro !
Come fai ?
Non li hai !
Allora il primo modo e' scegliere un partner tra amici , conoscenti parenti , che possano entrare nell'affare .
Non devono prestare soldi a un tasso di interesse , ma avere una quota sul guadagno che portera' l'operazione .
Non sarebbe interessante per il tuo amico a fronte di 10000 euro di intervento economico ,che magari aveva in banca a marcire allo 0,1%  ,avere tra 6 mesi alla cessione del contratto 5000 euro di guadagno ?
Lui mette 10000 euro ma non capisce una H di immobili ma gli ritornano 15000 euro ?

Quanti secoli impiegherebbe lasciandoli in banca a guadagnare 5000 euro ???
Tu non metti nulla nell'operazione ,ma la tua preparazione e competenza e guadagni 15000 euro puliti puliti .

Non hai messo denaro ,hai messo competenza ,preparazione !
Tutti vincono e tu crei denaro senza usarne!
Bene ora sai che e' possibile fare soldi senza soldi !
Difficile?
Non so quante persone che si fidano di te direbbero no a questa proposta di partnership.

Unico problema e' la tua reputazione.
Se non hai amici o parenti che si fidano di te non potrai mai creare denaro senza usarne.


2.  Prestito personale.

Questa e' la tecnica piu' semplice insomma se hai un lavoro in regola o un reddito dimostrabile puoi chiedere i 10000 euro alla tua banca e lasciare la caparra per la tua operazione immobiliare.
Una volta riceduto il preliminare in 6 mesi avrai pagato si e no 300 euro di interessi!!
Ma ti ritornano 19700 euro in tasca sempre prendendo l'esempio di prima.
Non hai un reddito ?
                                               
Nessun problema coinvolgi un amico che non ha soldi ma ha una busta paga e fagli fare il prestito e poi dividerete il gudagno .Tu presenti l'affare e lui fa il prestito .

Nessuno dei due mette soldi alla fine ma vi ritornano 10000 euro a testa.

Tieni presente che la divisione della torta non ha regole fisse .Quindi puoi dare al tuo partner la fetta della torta che tu vuoi .
Insomma e' un accordo tra le parti !

3. House flipping .Segui il metodo che ti permette di versare zero caparra senza rischi !
Clicca qui
Ci sono altri modi per evitare anticipi ,infatti si puo' evitare di dare anticipi con altre tecniche come le opzioni di acquisto ,rilocando l'immobile mentre lo si rivende ma andiamo nell'avanzato e non voglio confonderti.

Puoi comunque sapere oggi che non servono soldi in certi tipi di investimento immobiliare ,ma servono affari buoni e studio delle regole .

Infatti se non hai soldi e non sei "istruito " sulle regole del gioco finirai per far perdere denaro ai tuoi amici.
Quindi tu ci metti la preparazione e loro i soldi !



E' un buon compromesso che ne pensi?
Grazie a tutti .
E' gradito un tuo commento e se ti e' piaciuto il post e' gradita la condivisione nel tuo profilo facebook o twitter .
Ciao da Franco.

6 commenti:

  1. Buongiorno, mi chiamo Claudio Fattibene e seguo il suo blog con un certo interesse, e anche se per molti quello che scrive suona come una "bestemmia" i suoi concetti sono abbastanza chiari nella forma e nella sostanza. Tuttavia vorrei porle un paio di quesiti le cui risposte al momento mi sfuggono:

    1) In caso di cessione del preliminare si genera un reddito che immagino venga tassato. In caso non mi dovessi sbagliare che aliquota si applica alla tassazione?

    2) E' davvero possibile bloccare con una caparra un immobile, ristrutturarlo e vendere il relativo preliminare. Glielo chiedo perchè in quel caso, oltre al fatto che l'immobile non deve essere abitato da chi lo vende, immagino che bisogna concordare con il proprietario cosa accadrebbe in caso di mancata vendita. Mi spiego meglio. Blocco la casa con una caparra e ristrutturo l'immobile. Per un motivo o per l'altro non lo vendo entro il termine del rogito e perdo la caparra. Di conseguenza perdo anche l'investimento per i lavori eseguiti, giusto?

    Grazie in anticipo per le risposte. Buon lavoro!

    Claudio Fattibene

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    Risposte
    1. Ciao Claudio come stai?
      Il reddito derivante dalla cessione del preliminare lo dichiari l'anno dopo nei redditi e fa cumulo con il reddito dichiarato normalmente dalla tua attivita ' principale .Quindi non e' possibile sapere con precisione l'aliquota.
      Per la seconda domanda rispondere in 2 righe non e' facile pensa che sono previsti diversi video di approfondimento nella mia academy per affrontare questo particolare della rivendita.
      Posso darti qulache dettaglio .
      Serve "conoscenza del prezzo a memoria della zona dove investi"
      Venditore motivato che permetta uno sconto del 30 % .
      Tempi di 6 o 7 mesi per ricedere il contratto.
      Imparare queste tecniche permette di ridurre a zero il rischio da te palesato .
      Ma se non bastasse ci sono altri modi per non perdere denaro ( perche' come dici te lo perdi se non vendi nei tempi) come la vendita a realizzo o la proroga.
      Ma in un post e' un po' lungo da spiegare.
      Ciao da Franco

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  2. Bravo,chiaro,conciso e non fa una piega..Complimenti.

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  3. Grazie per la pronta risposta! Per quanto riguarda la tassazione sull'utile generato dalla cessione del contratto preliminare dunque si applicano le classiche aliquote irpef, la più bassa delle quali impone un'imposta del 23% su 15.000 euro di reddito. Tuttavia nel cercare di formare la mia squadra di professionisti mi sono imbattuto in uno studio che mi ha messo al corrente di una via alternativa, ovvero una tassazione fissa della plusvalenza pari al 3%. Come è giusto che sia cito la fonte:

    http://www.studiorebecca.it/2012/tratt-fiscale-cessione-preliminare.html

    Mi piacerebbe sentire ovviamente l'opinione di tutti voi.

    Grazie ancora!

    Claudio Fattibene

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  4. Ciao Claudio sono Lucio studente academy come penso precisera' Franco questa e' la tassa per la cessione del preliminare ossia cessione contratto .L'anno dopo devi dichiarare il reddito percepito nel 730 o 740
    Lucio.

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