Relax Immobiliare -Il primo blog per aspiranti investitori immobiliari: Guadagnare con gli immobili senza acquistarli e senza soldi

venerdì 2 dicembre 2011

Guadagnare con gli immobili senza acquistarli e senza soldi

La compravendita di immobili è il mezzo migliore per creare libertà finanziaria. E’ facile e consente guadagni importanti, quindi permette velocemente di creare patrimoni netti e uscire dalla gabbia del criceto.

Il termine “compravendita” però puo' trarre in inganno .

Infatti non è necessario comprare immobili per guadagnare “cedendoli” a terzi. Ovvero non è necessario avere i soldi per acquistare l’immobile, tanto per rispondere alla domanda “posso investire in immobili senza soldi?”
E’ la tecnica del " NOTHING DOWN"





Di cosa si tratta?
Senza anticipo: guadagnare dall’immobile senza acquistarlo
Puoi guadagnare da un immobile senza acquistarlo Il sistema è la cessione del contratto preliminare.
Ovvero tu puoi cedere il tuo contratto preliminare a un terzo che diventa il “promissario acquirente” dell’originario venditore.

Questo sistema è uno dei sistemi “senza soldi” di cui parlo nei MIEI VIDEO CORSI
Hai concluso un preliminare per acquistare l’immobile a 80.000 Euro.
Trovi uno che è interesssato a quell’immobile a quel prezzo e gli cedi il preliminare per 20.000 Euro.

La cessione di un contratto è un’attività disciplinata dal Codice Civile, dagli articoli 1406 e segg. Quindi tutto regolare, con il vantaggio di non aver rischi finanziari con l’acquisto e di avere un regime fiscale agevolato.

Perché il contratto possa essere ceduto è essenziale il consenso dell’altra parte ( il cosiddetto “contraente ceduto”). Tale consenso può essere anche espresso preventivamente, nello stesso contratto preliminare che sarà oggetto della futura cessione.

In molti casi l’operazione di cessione del preliminare si attua tramite la nomina di un terzo nel contratto preliminare (“riserva di nomina”, art. 1401 Cod. Civ).

Questo della riserva di nomina è un metodo che va usato con cautela. Infatti non è stato pensato dal legislatore per fare cessioni di contratti preliminari, ma perché è stata pensata senza fini di lucro (es: padre che nomina il figlio).

Un ulteriore vantaggio della cessione del compromesso, oltre che dal punto di vista fiscale è dal punto di vista legale.
Se infatti cedi un contratto preliminare sei solo responsabile della validità del contratto e noi di eventuali vizi della cosa venduta (art. 1410 cod.civ).

Mi auguro che tu abbia capito una cosa: che, con le giuste informazioni, investire in immobili diventa indipendente da quanti soldi hai.
A presto .
Marco

4 commenti:

  1. Ma all’atto notarile chi si presenta, tutte e tre le parti?
    Che prezzo viene dichiarato in atto?
    Se si dichiara il prezzo che realmente l’acquirente ha pagato, come vengono indicate nell’atto le somme, parte al venditore , parte a chi cede il compromesso?
    Oppure l’operazione si svolge diversamente, si fa prima la cessione di compromesso, incassando la vecchia caparra + la plusvalenza, si comunica al venditore il nome del nuovo acquirente ed all’atto vanno solo il proprietario ed il nuovo acquirente?
    Come viene tassata la plusvalenza?
    Io che compro su che cifra pago le tasse?
    Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Casaqui ti ho risposto nell altro post .

      Elimina
  2. scusate e se non riuscissi a cedere il preliminare ad un nuovo acquirente nel termine pattuito col venditore quali sarebbero le conseguenze?

    RispondiElimina
  3. se non cedi il preliminare nei termini cosa che capita se non si studia le tecniche per riconoscere i prezzi con sconto , si può chiedere una proroga versando una caparra ulterio ,si può vendere a realizzò ossia senza perdere e senza guadaganre ,nei casi estremi dove non si riesce ne a chiedere una proroga ne a vendere a realizzò e' inevitabile la perdita della caparra .

    RispondiElimina